lunedì 27 giugno 2011

Aosta


Quando cartelli simili anche a Milano?

5 commenti:

  1. perchè servono?
    tanto i ciclisti scorrazzano ovunque e comunque, contromano, sul marciapiede e giu.
    attraversano sulle striscie, non rispettano i semafori rossi, ecc.
    Insomma a cosa serve fare aree riservate per maleducati che non rispettano una regola che sia una?!

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  2. ne' piu' ne' meno come tanti automobilisti, la maleducazione e' trasversale.

    Ma in certe zone, dove le strade sono piu' strette, un occhio di riguardo per i piu' "deboli" sulla strada ci vorrebbe.

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  3. i + deboli?
    chi?
    quelli che viaggiano minimo in 2 uno di fianco all'altro?

    Caro mio estremista delle due ruote se un automobilista(che è comunque spesso maleducato) commettesse la metà delle infrazioni che commettono i ciclisti sarebbe un'ecatombe.
    Un ciclista contromano?, al massimo un'auto che sbanda, impreca e se va male che sfrisa la macchina dalla parte opposta la ciclistadelinquente per evitarlo.
    pensi se lo facesse un'auto, quando capita sono morti!
    Giusto per segnalare l'estrema correttezza della categoria, ieri giro in moto per passi alpini, galleria sul gavia piena di ciclisti(alcuni folli affiancati per "ciacolare") senza nessuna fonte luminosa... bisognava indovinare che ci fossero!
    salita verso livigno, gallerie lungo il foscagno..idem..ciclisti senza luci(tranne pochissimi con luci o al max piletta).
    questo è il rispetto per gli altri e per se stessi?

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  4. peccato che non esista un premio per l'arte di voltare la frittata, caro "suvvista", saresti il vincitore, e senza rivali... si parte da un certo discorso e ci infili detro cose che non c'entrano assolutamente nulla. E per me la discussione finisce qui perchè non ho intenzione di eprdere tel tempo per riconrrere uno che mena solo il can per l'aia.

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  5. Non hai argomenti è differente.
    Sai benissimo che anche in presenza di piste ciclabili i ciclisti sono maleducati(perchè sono esseri umani che lasciate le bici tornano a guidare).
    Vuoi altri esempi?
    strada Milano/Lecco da lecco fino a Giussano ci sono le piste ciclabili ai lati...eppure spesso gruppi di ciclisti occupano la strada che non possono percorrere!!
    Sentieri nei boschi della brianza dove non si può passeggiare se non con orecchie parecchio attente pronti a buttarsi appena senti le urla dei gruppi di sfegatati con bici superfighe(i suv delle bici) da qualche migliaio di euro che percorrono i sentieri come fossero piste anche quando ci sono tratti con visibilità 0(curve cieche o altro)
    Come vedi il rispetto è della persona e non della categoria!
    saluti
    codadipaglia

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